L'osteria romana è un luogo di cucina tradizionale e di convivialità.
La parola osteria indicava in origine un locale dove si serviva il vino. In molte osterie romane, per lungo tempo, si poteva portare il proprio cibo da casa e consumarlo con il vino del posto. Con gli anni la cucina è entrata nel locale, e l’osteria è diventata un posto dove si mangia semplice, con pochi piatti ma fatti bene.
Oggi la differenza tra osteria, trattoria e ristorante non è netta: conta più l’atmosfera che il nome. In un’osteria romana ci si aspetta un menù breve, piatti della tradizione, vino della casa e un ambiente informale.
Molti di quei piatti vengono dalla storia popolare della città. Il quartiere di Testaccio ospitò dal 1890 al 1975 il grande mattatoio di Roma, e dal lavoro dei macellai nacque la cucina del quinto quarto: coda alla vaccinara, trippa, pajata. Su questo sito raccontiamo le osterie di Roma, i piatti da conoscere e come riconoscere un posto davvero tradizionale.
Dal blog delle osterie
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Il vino della casa nelle osterie romane: cos'è e come si ordina
Che cos'è il vino della casa in osteria, in quali misure si serve, come ordinarlo a Roma, quando conviene chiedere informazioni e come regolarsi con il conto.
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Che cos'è davvero un'osteria romana
Come è nata l'osteria a Roma, in cosa si distingue da trattoria e ristorante e come riconoscerne una tradizionale.
